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Mobile-first world

Non dobbiamo più chiederci SE utilizzare soluzioni Mobile, MA COME implementarle.


Mobile-first world

Una nuova frontiera mobile è stata raggiunta!

attività-con-mobilePrima di tutto il mobile, è questo il messaggio per il futuro che Google ci manda.
Non è certamente nulla di nuovo anzi, va a ribadire un concetto ben chiaro da tempo: noi vogliamo soddisfare i nostri utenti e loro dicono mobile. Quindi, una volta per tutte, ci togliamo ogni dubbio, prima viene il mobile e poi il resto, il mercato è chiaro: dal sorpasso delle ricerche mobile verso quelle desktop, al tempo speso navigando, alla forza della geo localizzazione. Tutte hanno un solo comun denominatore e cioè che il dispositivo preferito per usufruire delle possibilità web si tiene in mano e non su di una scrivania!

Detto questo non ci si stupisce che il colosso della grande G abbia virato, senza lasciar più dubbi, verso il mondo mobile. AdWords è stato l’ultimo, in ordine cronologico, a subire un aggiornamento radicale verso i dispositivi mobili e di sicuro è stato quello che lo ha subito più in profondità. Sappiamo che nel contempo anche Analytics sta cambiando e che, come ormai ci ha abituato negli anni Google è in continua evoluzione, anche se non sempre i suoi progetti vanno verso la soluzione sperata, a mio avviso, questo update un po’ sancisce il fallimento delle Enhanced Campaigns nel raggiungere l’obiettivo prefissato o forse ne è solamente una naturale evoluzione.

Come detto nelle prime righe, questo non è un consiglio, ma un messaggio chiaro e tondo, aggiungiamo l’ introduzione delle pagine AMP, dei tanto odiati indici Pagespeed che nel bene o nel male giudicano la qualità del nostro sito web o del temutissimo (quanto inconsistente) Mobilgeddon dello scorso anno a cui ne sono seguiti altri meno eclatanti anche nel recente passato ed otteniamo una visione ben chiara del nostro presente perché non è più di futuro che si parla, ma di tutto quello che sta succedendo adesso.

“Not IF but HOW”

Trovo azzeccate le parole usate nel recente Google Performance Summit:

“ …non stiamo più a discutere del SE fare o meno delle campagne promozionali esclusivamente mobile ma del COME farle..”.

mobile-più-geolocalizzazione

Ho evidenziato in precedenza cosa non può mancare al tuo sito web nel 2017 e se lo scrivessi oggi di certo aggiungerei anche una bella campagna promozionale 

incentrata sui dispositivi mobile, perché è matura per esser realmente d’aiuto alle attività e con le capacità giuste di interagire con il target di

pubblico adatto.

L’altro elemento di scompiglio, per il tradizionale modo di intendere la rete di ricerca tradizionale e che ha di fatto affossato il SEO vecchia scuola, è di certo la geo localizzazione, uno strumento tanto vasto nelle sue applicazioni quanto utile, ma di certo determinante nel far apparire un risultato piuttosto di un altro. Su quest’aspetto nel corso degli anni ci sono stati sviluppi importanti e ormai avere una scheda Google Local per la propria attività è un’esigenza assodata e non più un plus di cui possiamo farne a meno.

Unendo quindi MOBILE + GEOLOCALIZZAZIONE abbiamo l’arma definitiva per ogni azienda con una rete di vendita o per il semplice negozio e se viene utilizzata correttamente senza abusarne sviando gli utenti, si può tranquillamente dire che parlare di proximity marketing è possibile e si sta realizzando finalmente.

Benvenuti quindi tempi nuovi, benvenuto ufficialmente mondo mobile-centrico e benvenute nuove opportunità e tu sei pronto a sfruttarle?

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