1° Luglio 2019: Cosa cambia per la Fattura Elettronica.

Oltre a segnare il 1° Luglio per iniziare il conto alla rovescia per le ferie estive, questa data è importante anche per la Fattura Elettronica: cambieranno le tempistiche di trasmissione e inizieranno le sanzioni in caso di mancato invio. Leggi tutto quello che devi sapere!


1° Luglio 2019: Cosa cambia per la Fattura...

La fattura elettronica è stato un grande cambiamento Digitale per tutte le Aziende.
Dal 1° Luglio, le regole cambieranno ancora: si avvicina infatti la fine del “periodo di Prova” per prendere confidenza con la Fatturazione Elettronica e con la trasmissione dei Documenti.

Da questa data si modificano i termini e le tempistiche di emissione e invio delle Fatture Elettroniche al SDI (Sistema di Interscambio) e scattano le Sanzioni in caso di ritardo o mancata trasmissione.

Non solo:  se sei un Commerciante con un Volume d’Affari pari o superiore a 400.000 €, entro il 1° Luglio dovrai munirti di Registratore di Cassa Telematico.

Sembra essere una Data ricca di impegni ed eventi quella del 1° Luglio: vediamoli insieme, qui di seguito.

1° Luglio: i cambiamenti di Gestione della Fattura Elettronica:

1. Come si Modificano le Tempistiche d’Invio della Fattura elettronica?

Dal 1° Luglio, sarà necessario inviare le Fatture Elettroniche al Sistema Di Interscambio entro 10 Giorni dall’effetuazione dell’Operazione (sembra però, che con il  Decreto Crescita, discusso dal Parlamento in questi Giorni, le tempistiche aumenteranno a 12 giorni).

Che data devo inserire nella mia fattura Elettronica, quindi? La data da inserire nella fattura è sempre la data dell’operazione, che può non coincidere con la data di trasmissione della fattura allo SDI.

L’effettuazione dell’operazione corrisponde:

  • VENDITE DI BENI MOBILI: alla consegna o alla spedizione del bene o, – se precedente, – al pagamento del corrispettivo;
  • PRESTAZIONI DI SERVIZI: al pagamento del corrispettivo.

Se la fattura elettronica viene emessa prima della consegna dei beni (per le cessioni di beni) o del pagamento del corrispettivo (per le prestazioni di servizi), la prestazione si considera effettuata in tale data.

Sembra complicato? Facciamo degli Esempi:
  • Se la Vendita della tua Merce è avvenuta in data 15 Luglio, hai tempo fino al 25 Luglio per inoltrare la tua Fattura Elettronica allo SDI. Se invece il Parlamento accetta l’aumento a 12 giorni, avrai tempo fino al 27 Luglio.
  • Hai Ricevuto da un Cliente un Pagamento in data 20 Luglio, relativo ad una prestazione o alla consegna di un Servizio? Avrai tempo fino al 30 Luglio per trasmettere al Sistema di Interscambio la Tua Fattura Elettronica con Data 20 Luglio (anche qui va la regola, che se il Parlamento accetta la proroga a 12 Giorni, ha tempo fino al 1 Agosto per la trasmissione del Documento Elettronico).

Dal 1° Luglio, avrai a disposizione 10 giorni per inoltrare le Fatture Elettroniche al Sistema di Interscambio dal momento dell’Operazione verso il Cliente.

Arriviamo alle note Dolenti:

2. Quali sono le sanzioni in caso di mancato invio delle fatture elettroniche?

Per le Aziende che non rispetteranno le tempistiche di trasmissione delle fatture Elettroniche, le sanzioni variano in questo modo:

  • Da € 250 ad € 2.000 per ciascuna fattura, se il ritardo non ha inciso nella liquidazione dell’IVA;
  • Dal 90% al 180% dell’IVA indicata in fattura, se il ritardo ha inciso nella liquidazione dell’IVA.

A queste sanzioni si possono, comunque applicare le riduzioni previste dal ravvedimento operoso.

Buone notizie, invece, per i soggetti che liquidano l’IVA mensilmente, poiché la moratoria delle sanzioni è estesa fino al 30 settembre 2019.

Il mancato invio della Fattura Elettronica allo SDI, prevede sanzioni: da € 250 a € 2.000 per fattura, se l’invio non ha inciso con la liquidazione dell’IVA; al contrario se il ritardo ha inciso con quest’ultima, la multa varia dal 90% al 180% dell’IVA indicata in fattura.

3. Corrispettivi elettronici: cosa devo sapere?

Per tutte le Attività commerciali con un volume d’affari uguale o superiore a € 400.000, a partire dal 1° Luglio 2019, partirà l’obbligo di trasmissione dei corrispettivi elettronici (già utilizzato dai grandi distributori automatici, dalle grosse Aziende e dalle vending machine).

Come per la fatturazione elettronica, l’emissione degli scontrini elettronici prevede la trasmissione (quasi istantanea) degli incassi allo SDI e, di conseguenza, all’Agenzia delle Entrate.

Sei un commerciante con un giro d’affari pari o superiore a 400.000€? Dal 1° Luglio dovrai avere attivo nel tuo negozio un Registratore di cassa telematico per l’invio dei corrispettivi elettronici.

Fattura Elettronica: traiamo le somme

A Distanza di 6 mesi dall’attivazione della fattura elettronica in tutta Italia, è ora di iniziare diventare “più fiscali”. Dal 1° Luglio infatti:

  • Cambieranno le tempistiche di trasmissione delle Fatture Elettroniche. Avrai a disposizione 10 giorni per l’invio della fattura dal momento dell’avvenuta operazione;
  • Scatteranno le sanzioni per gli inadempienti, con multe variabili in relazione alla liquidazione dell’IVA;
  • Si avvia i Commercianti all’utilizzo dei corrispettivi e elettronici e dei Registratori di Cassa Telematici per una comunicazione quasi istantanea e diretta con l’Agenzia delle Entrate.
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