Strategia Facebook: come costruirla in maniera efficace

Obiettivi chiari, organizzazione dei contenuti, creatività e raccolta dei risultati: queste sono le caratteristiche di una buona strategia Facebook. Quali sono gli strumenti utili per ottenere il successo?


Strategia Facebook: come costruirla in...

Abbiamo già parlato di errori e criticità che possono coinvolgere una strategia Facebook.  Proviamo a vedere invece come si costruisce una buona strategia, attraverso obiettivi chiari, organizzazione dei contenuti, creatività e analisi dei risultati.

Andiamo per step.

Definire Target e Obiettivi

Il tempo e le risorse sono variabili importanti nell’equazione della comunicazione aziendale. Avere molti mezzi poco chiari può essere deleterio tanto quanto il contrario. Per intraprendere la nostra strategia Facebook è necessario infatti fissare gli obiettivi da raggiungere, definire quale sarà il nostro target, capire quali sono i mezzi a nostra disposizione.

Facebook a tal proposito ci aiuta con strumenti appositi.

Uno di questi è Facebook Audience Insight, che ci permette di avere maggiori e migliori informazioni sulle persone che vogliamo raggiungere per darci la possibilità di creare contenuti rilevanti per gli utenti che ci seguono. Uno strumento utile quindi sia per conoscere meglio i nostri fan, sia per creare inserzioni e contenuti sempre più mirati.

Esisteva già qualcosa di simile: Facebook Insights, ma come si legge nella presentazione dello strumento i due tool hanno tra loro caratteristiche e fini diversi:

Facebook Insights ci informa circa l’andamento della Pagina, mentre Facebook Audience Insights fornisce informazioni sui trend relativi ai tuoi clienti o potenziali clienti, riportando dati più approfonditi e interessanti sulle persone che vuoi raggiungere.

Costruire un piano editoriale

Una volta definiti obiettivi e target è ora di organizzare i contenuti. Il piano editoriale è uno strumento utilissimo per riordinare le idee e darsi delle scadenze.

In buona sostanza un piano editoriale si basa su un arco temporale prestabilito all’interno del quale si posizionano i contenuti da condividere, esprimendo dettagli come:

  • Dove: in questo caso la pagina Facebook, ma può essere qualsiasi altro media. La crossmedialità è importante soprattutto per permettere ai nostri contenuti di essere fruibili da un pubblico più ampio. Attenzione, però alla struttura dei contenuti e alla loro destinazione! Ogni canale di comunicazione ha le sue caratteristiche e il suo linguaggio, in alcuni casi, sarà quindi necessario adattare il messaggio in base al tipo di pubblicazione.
  • Quando: definendo la data di pubblicazione si riesce anche a definire le scadenze per la realizzazione dei contenuti. È importante sapere a che ora e in quale giorno pubblicare al fine di avere il maggior coinvolgimento possibile. In base al proprio pubblico e con gli strumenti di cui abbiamo parlato sopra è possibile stabilire quali siano le fasce orarie e i giorni migliori.

Il piano editoriale si può realizzare grazie a fogli di calcolo Excel, oppure con strumenti quali Google Calendar che ci permettono di condividere i contenuti e di farli modificare da altre persone.

Creatività e tono di voce

Finora è stato relativamente semplice, si trattava di dare ordine e chiarezza alla nostra strategia Facebook. Ora invece bisogna dargli un volto, dei colori e soprattutto una voce, o meglio, un tono di voce (tone of voice).

I contenuti dovranno rispecchiare l’immagine della vostra azienda. Coinvolgere gli utenti non è una cosa facile, eppure tutti coloro che possiedono una pagina Facebook perseguono questo obiettivo. Le modalità per farlo sono molte, ma nessuna può dare la sicurezza assoluta di ottenere dei risultati.

Proviamo ad elencare alcune tecniche creative di coinvolgimento:

  • Le immagini: giocano un ruolo fondamentale per la vostra strategia Facebook, attirano molta più attenzione di un semplice post con solo testo.
  • Eventi e notizie popolari: possono venire incontro alle vostre esigenze, sfruttatele con ironia per far capire a chi vi segue, che siete attivi e attenti a quello che succede, e perché no, per strappare loro un sorriso.
  • Fate domande: se volete ad esempio stimolare una discussione, le domande suscitano solitamente un grande interesse che si traduce poi in interazione. Attenzione però a quali domande ponete, un commento negativo (anche se insensato) può causarvi grossi grattacapi.
  • I concorsi: se desiderate raggiungere più fan e aumentare i vostri follower, i concorsi possono essere degli interessanti pretesti per attirare a voi nuovi contatti. Inoltre se la natura del concorso è sostenibile potreste veder aumentare la vostra reputation.
  • Le emozioni: le strategie Facebook che puntano su contenuti emozionali hanno sicuramente un grado di coinvolgimento maggiore. I contenuti qui possono essere molti, lo storytelling, ad esempio, se costruito bene può raggiungere questo obiettivo. I video ancora più delle immagini sono un potente mezzo di comunicazione.

Testare, misurare e correggere la strategia Facebook

L’ultimo aspetto importante per una strategia Facebook è la verifica. Non sempre le cose possono andare come le abbiamo pianificate, per questo motivo saper riconoscere eventuali problemi nella nostra strategia è una prerogativa importante.

Bisogna poter correggere il tiro, sistemare ed aggiustare la direzione della nostra comunicazione per riadattarla ai cambiamenti che abbiamo riscontrato. Verificare che i vostri obiettivi siano stati raggiunti è importante anche per capire se i vostri investimenti sono andati a buon fine o se si possa invece migliorare qualcosa.

Molti sono gli strumenti che Facebook mette a disposizione per migliorare i nostri risultati e perfezionare le nostre strategie. Come per molte cose non esistono però ricette che ci danno un risultato sicuro ed attendibile. Facebook ci dà gli strumenti, sta a noi sfruttarli in maniera creativa. L’errore è sempre dietro l’angolo, ma seguendo alcune semplici regole e alcuni piccoli accorgimenti si riescono a raggiungere buoni risultati.

La chiave di tutto è l’organizzazione e la definizione della propria strategia.

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