UX/UI: quali contenuti inserire nel tuo sito web

Quali contenuti vanno inseriti nel proprio sito web? C'è chi vorrebbe inserire tutto e chi invece non inserisce abbastanza. Hai mai pensato di chiederlo ai tuoi stessi clienti?


UX/UI: quali contenuti inserire nel tuo sito...

Cliente: “Vorrei un sito web bellissimo, che racconti l’anima e la storia dei nostri prodotti e servizi, che faccia capire chi siamo e cosa facciamo!”
Sviluppatore: “Certamente, non è un problema! Riuscirebbe a passarmi qualche contenuto da poter inserire o da cui prendere spunto?”

Spesso di fronte a questa domanda, si genera il panico negli occhi del Cliente, il quale è messo di fronte al dilemma di come riassumere in modo efficace l’essenza e l’anima della propria realtà, attraverso uno strumento, che detto tra noi, può risultare freddo se non correttamente eseguito: il proprio sito web.

Contenuti dei siti web: le casistiche più frequenti

Quante informazioni devo mettere nel mio sito web? Quali sono i contenuti che possono aiutarmi a dare visibilità al sito? Quali i contenuti che posso eliminare?

In generale ci troviamo di fronte a due scenari, solitamente opposti tra loro: un sito sovraccarico di informazioni e confusionario o al contrario un sito scarno e di poca utilità. Spesso molti clienti vorrebbero inserire di tutto, senza rendersi conto che, in realtà, mettere troppe informazioni è inutile o disinformativo. In linea di massima, questa regola vale non solo per i siti web ma per qualsiasi tipo di materiale informativo e/o pubblicitario.

L’utente che approda in una pagina web interessante solo esteticamente, molto probabilmente non ci tornerà una seconda volta, se non trova le informazioni che sta cercando, un sito invece ricco di informazioni utili può garantire interesse e fare in modo che le visite siano frequenti. Avere un bellissimo sito in sostanza, è un po’ come avere una bella macchina con una carrozzeria accattivante e di design, ma senza motore. È questa una delle differenze sostanziali che ci fanno intuire l’importanza dei contenuti e quale sia il modo corretto di progettare e pensare il proprio sito web.

Scegliere i contenuti del proprio sito web sulla base dei propri clienti

Immedesimarsi nel proprio target ci aiuta a capire quali possano essere le sue esigenze, bisogna sempre tenere presente infatti che il sito è per gli utenti e non per sé stessi. Qui diventa molto importante definire i propri obiettivi e descrivere i propri prodotti, fornendo la soluzione adatta ai bisogni del cliente. In buona sostanza chi arriva al nostro sito deve poterlo trovare utile e piacevole da navigare. Questi due requisiti si traducono in contenuti utili insieme a un bell’aspetto.

Intercettare i bisogni dei clienti non è sempre così semplice. Interviste, analisi e sondaggi sono strumenti che ci permettono di entrare nella testa del cliente tipo, e di capire quali sono i punti sui quali fare leva usando i contenuti corretti.

La funzione del sito è quella di organizzare, gestire e far trovare i contenuti e le informazioni, attraverso il minor numero di click, per evitare di spazientire chi lo sta consultando. Per garantire una lettura snella del sito web, i contenuti devono essere essenziali e diretti. Perdersi in descrizioni troppo elaborate o astratte può portare l’utente a stancarsi e quindi all’abbandono del sito stesso.

Ovviamente seguendo queste regole ci si trova ad escludere contenuti che pur non essendo fondamentali per il sito, possono esserlo per l’utente. In questo caso esistono altri strumenti come le newsletter o i social che permettono di ampliare il nostro pacchetto messaggi, oltre che il nostro bacino d’utenza.

Come gestire ed organizzare i contenuti in ottica UX/UI

Dopo aver individuato i contenuti più adatti in riferimento ai tuoi clienti è necessario, come dicevamo prima, organizzarli nella maniera più intuitiva possibile. Qui entrano in gioco due figure professionali UX e UI designer (user experience e user interface), che si occupano proprio di questo, cioè definire il modo migliore per organizzare i contenuti del sito e renderli gradevoli ed interessanti anche visivamente.

Partiamo da un esempio: molte volte troviamo siti con voci di menù poco chiare e disorganizzate e causando disorientamento da parte di chi lo sta utilizzando. L’utente infatti, non dovrebbe indovinare cosa contiene la pagina, ma al contrario, dovrebbe capirlo ancora prima di aprirla. Se il sito, poniamo caso un e-commerce, deve catalogare dei prodotti, possono venirci in aiuto realtà più famose (vedi Amazon), dalle quali possiamo cogliere alcune convenzioni che rendono intuitiva la navigazione (la suddivisione per categorie, la ricerca in alto, il carrello a destra, la visualizzazione della griglia dei prodotti ecc..).

Le funzioni che un sito internet può svolgere, sono molte. Abbiamo già citato l’e-commerce ed oltre a questo possiamo trovare siti vetrina, istituzionali o di servizio. Ognuno con caratteristiche diverse di cui tener conto e con contenuti che hanno forme e grammatiche diverse. Un sito istituzionale ha molte più informazioni da veicolare, si può quindi “sacrificare” l’estetica per fare spazio alla funzionalità. Un sito vetrina invece può avere contenuti di tipo emozionale e avere effetti, animazioni e immagini che hanno il principale scopo di “divertire” l’utente; insomma un’infinità di varianti, che sarebbe difficile gestire senza dei chiari obiettivi e delle linee guida dettate proprio dal nostro pubblico-cliente.

Una volta online il lavoro non finisce qui

Un sito web non gode di vita propria, va infatti curato e mantenuto non solo per quanto riguarda la UX e la UI. I bisogni dei clienti cambiano insieme alle loro abitudini, restare aggiornato significa rinnovare e rinfrescare i contenuti della tua pagina web con costanza.

Uno degli obiettivi impliciti di un sito web è quello di rendersi visibile. Se è vero che i clienti hanno dei bisogni specifici e che si affidano ad internet per soddisfarli, è altrettanto vero che la concorrenza è tanta e che i contenuti vanno ottimizzati per essere immediatamente reperibili durante le ricerche.

Quindi, ricapitolando, i contenuti sono il cuore del sito web e devono essere coerenti e di facile fruizione, partendo dai bisogni e dalle necessità dei nostri clienti, curati sia nell’aspetto che nella forma. Se ci si trova dalla parte di chi il sito lo deve realizzare, bisogna guidare il cliente per fargli comprendere cosa andrebbe fatto e perché.

Come già detto sopra molte volte chi ci commissiona il lavoro, per paura di non essere abbastanza chiaro, vorrebbe riempire di informazioni la pagina web. Uscire da una visione imprenditoriale, per metterci nella posizione di vedere le cose con gli occhi dell’ipotetico utente, può aiutarci a motivare il nostro lavoro e collaborare attivamente con i nostri clienti.

 

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